martedì 14 luglio 2009

In sciopero contro il Decreto Alfano

sabato 27 giugno 2009

L'esperimento

Anche se un po' tardivamente, ieri ho appreso dal mai sufficientemente lodato Voglio scendere che il Corriere della sera ha censurato una vignetta di Vauro.


Un gran brutto precedente, soprattutto negli stessi giorni in cui il premier ribadisce le sue minacce verso coloro che "osano" contraddirlo, che ieri ho sottolineato nella mia bacheca di Facebook, linkando la vignetta in questione.

Collegamento che, con "encomiabile" solerzia, Facebook ha prontamente censurato (è rimasta on line non più di un paio d'ore).

Quindi ho deciso di tentare questo esperimento: ovvero linkare anche qui la vignetta e verificare se blogger (ovvero google) sarà altrettanto solerte nel cassare la vignetta...


martedì 2 giugno 2009

Canzoni per aprire gli occhi

Dove non arriva il buon senso (o quel che ne resta) della maggioranza dei connazionali, forse ci si può appellare a chi, attraverso la musica, riesce ancora a dire che Il re è nudo.


Quindi ho pensato di realizzare un piccolo riassunto musicale su come alcuni artisti "cantano" il premier.
Sperando che, prima o poi, l'Italia si svegli da quest'incubo!

El presidente - Modena City Ramblers






Mi sono fatto da solo - Famiglia Rossi






Canzone ad personam - L'altroparlante

2 giugno, povera patria!

In occasione della Festa della Repubblica,

Con tante, sincere scuse ai Padri Costituenti per come i loro "eredi politici" hanno ridotto questo povero Paese.
Purtroppo sotto gli occhi di tutti noi, complici che l'abbiamo permesso.


domenica 31 maggio 2009

Cronache dal basso impero

Prima le veline, poi Noemi (con tutto il corollario di parenti, fidanzati ex ed attuali, rivelazioni, smentite, tripli carpiati su come ha conosciuto la ragazza e i suoi genitori, mancate risposte alle domande poste da Repubblica, insulti) ed ora la vicenda - tragicomico/grottesca - delle "foto rubate" che documenterebbero feste e festini nella sua villa Sarda.

L'unica chance che ci resta è che, come ipotizzato in questo intervento di Peter Gomez, le foto sequestrate (che sono pur sempre materiale digitale) "planino" sulle pagine di qualche rivista straniera e gli sputtanino definitivamente la già traballantissima reputazione.


Come rivelato dalla moglie, nella famosa visita in Sardegna Tony Blair le chiese di frapporsi tra lui e il leader in bandana per evitare che la stampa inglese lo facesse a pezzi.

Alla luce di ciò, che potrebbe mai scrivere la stampa inglese (o tedesca, francese, americana e chi più ne ha più ne metta) di uno o più leader democratici seduti allo stesso tavolo (o impegnati in una conferenza stampa) con un patetico guitto da avanspettacolo che, mentre il Paese aspetta riforme, organizza feste e festini nella sua villa sarda?

Di fronte a uno scenario simile sarebbe costretto a rassegnare immediate dimissioni.
Magari in favore di soggetti politici di destra, ma più rispettabili (Fini? Letta?)

Anch'io preferirei vederlo cadere sul piano politico ma, purtroppo, pare che gli italiani lo adorino indipendentemente da ciò che fa (o non fa)

L'ennesima dimostrazione?
Sono quasi certo che questa intervista, rilasciata al Corriere della sera dal chiacchieratissimo Dell'Utri, non sposterà un voto.
A me, semplicemente, fa schifo. Alla maggioranza degli italiani, probabilmente, piacerà.

Confidiamo nei giornali stranieri,
sperando di non dover sentire mai più sentir urlare, con accento brianzolo, Mr. Obamaaaaaaa.

mercoledì 27 maggio 2009

Rialzati, Italia!

I casi Noemi e Mills, riassumibili per brevità e onestà intellettuale nell'ennesimo "Caso Berlusconi”, paiono non interessare solo gli elettori di centro-sinistra (in effetti minoritari nel Paese) come invece sostenuto dal premier e dai suoi.

Oltre ai vescovi e a Famiglia Cristiana - che scrive «Berlusconi faccia chiarezza. Non si può sottrarre alla legittima richiesta che viene dai media» «Non esiste per nessuno l'immunità morale e non si può rappresentare il popolo col velinismo». «Sono i cittadini, gli elettori a chiedere chiarezza, il premier non si può esimere dall'essere chiaro e trasparente». «Vi sono incongruenze e contraddizioni che vanno chiarite tra quanto il premier ha affermato in diverse occasioni e quanto, invece, si sta appurando». «Ad una decina di giorni dalle elezioni europee "di Europa non si parla affatto. Siamo prigionieri delle veline» - anche molti quotidiani e periodici stranieri hanno detto la loro sulla vicenda e hanno espresso pieno sostegno a Repubblica, unico quotidiano che correttamente insiste a chiedere conto al premier di come e quando ha conosciuto Noemi e la sua famiglia (QUI le dieci domande del quotidiano romano)


Quella che segue è soltanto una breve e parziale sintesi del molto che già è stato scritto....


- Times: «Silvio Berlusconi, the Italian Prime Minister, complains that he is a victim of defamation». «The questions posed by La Repubblica — about Mr Berlusconi’s involvement in the selection of candidates, and whether he has promised to assist Ms Letizia in a political or showbusiness career — are not an intrusion into private life. They relate to Mr Berlusconi’s public roles as politician and media magnate. Mr Berlusconi’s convoluted political dealings are muddied further by his media dominance. He controls three national television channels. His campaign against La Repubblica looks ominously like an attempt to cow dissent rather than protect a private reputation. It is especially tawdry that he has used his media position to criticise his wife, insinuating that she is mentally unstable».


- Guardian: «Nonostante rumori minacciosi da parte di Silvio Berlusconi, il principale quotidiano di centro-sinistra si è rifiutato di smettere di chiedere risposte alle 10 domande poste al premier circa la sua relazione con una adolescente napoletana, Noemi Letizia» «Repubblica sta facendo una battaglia solitaria e merita sostegno».


- Financial Times: Sotto il titolo Baleful influence of Burlesque cronies scrive «Berlusconi non è chiaramente un altro Mussolini, ma è un pericolo per l'Italia e un maligno esempio» «entre vengono poste pesanti domande sulla sua relazione con un'adolescente che sogna di diventare una star, domande che sua moglie è stata la prima a sollevare, Berlusconi si è rivolto contro il suo più ostinato interrogante, il quotidiano di centro-sinistra la Repubblica, ha lanciato velate minacce tramite un suo associato e ha cercato di invalidare le domande sostenendo che sono viziate da un pregiudizio politico. Egli ha mostrato simile belligeranza verso i magistrati che lo hanno giudicato corruttore dell'avvocato inglese David Mills, definendoli militanti di sinistra, sebbene il parlamento lo abbia reso immune dall'essere processato. E insoddisfatto anche di un così utile parlamento, ha detto che dovrebbe essere drasticamente ridotto a 100 deputati, mentre il potere del premier dovrebbe essere accresciuto» «Il pericolo è di svuotare i media di serio contenuto politico, rimpiazzandolo con l'intrattenimento, di demonizzare i nemici e rifiutare di accettare la legittimazione di ogni critica indipendente e mettere una fortuna al servizio della creazione di un'immagine di massa, composta da affermazioni di successi ininterrotti e sostegno di popolo». Non mancano affondi (secondo me giusti) alla sinistra «in parte colpa di una sinistra titubante, di istituzioni deboli e talvolta politicizzate, di un giornalismo spesso subalterno. Ma più di tutto è colpa di un uomo molto ricco, molto potente e sempre più spietato. Non un fascista, ma un pericolo, in primo luogo per l'Italia, e un esempio maligno per tutti»


- Independent: Dedica due pagine alla vicenda Noemi, concludendo che «Se il primo ministro può mentire così spudoratamente sulla sua relazione con una teen-ager, allora l'Italia "è in pericolo"»


- El Pais: «La condotta politica e personale di Berlusconi mina la credibilità italiana» «Il suo governo è più populista che mai e la sua relazione con una aspirante vedette della tv - prosegue il quotidiano spagnolo - gli è costata il divorzio e rivelato un clima decadente che pure la Chiesa ha iniziato a criticare».


- ABC: Si chiede se abbia avuto una relazione con Noemi e conclude: «Nonostante il suo fermo controllo sulla copertura giornalistica italiana, le domande poste da Repubblica lo hanno in tutta evidenza scosso».


- Die Welt: «tutta l'Italia segue tra sdegno e divertimento il presunto affair di Silvio Berlusconi con una diciottenne. Anche quando alla berlina, è il premier dei cuori. Berlusconi incarna l'Italia reale, la speranza che non tutto deve essere sempre corretto e pulito pur di raggiungere l'obiettivo che ci si propone. Alle Europee il suo partito si aspetta comunque un risultato da sogno attorno al 40 per cento. Alcuni voteranno per lui anche per compassione»


- Reuters: Ripercorre tutta la vicenda, sottolineando anche le frasi della Lario e riporta la dichiarazione del professor James Walston, docente di scienze politiche all'Università Americana di Roma, secondo cui «Berlusconi è agitato perché sente di non avere il controllo della vicenda. Ovviamente non vuole Noemi sulle prime pagine per quando incontrerà Obama»


- El Clarin: «Nonostante lo scandalo della sua presunta relazione con Noemi, Berlusconi si presenterà come candidato testimonial alle elezioni europee. Comunque vada - aggiunge il corrispondente dall'Italia Julio Alganaraz - sarà un plebiscito. Pro o contro di lui».


E ancora... Huffington Post, The Observer, La Tribune de Geneve, Le Soir, Le Figaro, Slate.Fr, Le Monde, La dernière heure, Die Welt, Bild, Suddeutsche Zeitung, De Telegraaf e De Volkskrant


E a tutto questo il premier come reagisce? Affidando la solita dichiarazione vittimistica al ministro di turno. Stavolta, per evidenti motivi, la patata bollente è toccata a Frattini.

Secondo cui «La stampa straniera è stata disonesta»


E' evidente che sono allo sbando, che ormai il nervosismo è alle stelle e che potrebbe bastare una spallata a buttarli definitivamente già dal loro piedistallo di arroganza.


Chi o cosa dobbiamo attendere ancora?

Questa volta Rialzati, Italia! lo diciamo noi



Citizen Berlusconi

Nonostante la sua realizzazione risalga all'autunno del 2003, il documentario che state per vedere non è mai stato programmato da nessun canale televisivo italiano. Pubblico o privato che sia.


Alcuni di voi già lo conosceranno/avranno già visto, per altri sarà inedito.
Per tutti, merita di essere visto che avere un quadro chiaro su cos'è il berlusconismo.
Non che dall'altra parte le alternative siano molto migliori ma, riprendendo una sequenza di A+R... Berlusconi no, Berlusconi Berlusconi nooooooo


sabato 23 maggio 2009

Lo smemorato di Cologno ha colpito ancora...

Fulmineo post solo per rendere conto dell'ennesima botta di calore dello smemorato di Cologno.


Prima, affrontando l'argomento "parlamento" di fronte all'assemblea di Confindustria, ha testualmente sostenuto «Le assemblee pletoriche sono inutili e dannose» (come si sente chiaramente, dal minuto 1:40 in avanti, nel video)



e dopo poco più di 24 ore...


Vi prego, fate qualcosa... prima che sia troppo tardi!!!

sabato 25 aprile 2009

E questo è il fiore del partigiano, morto per la libertà...

25 aprile 1945 - 25 aprile 2009

Grazie ai "ragazzi" dell'ANPI (Associazione nazionale partigiani d'Italia)


domenica 19 aprile 2009

Ad Asti tornano gli "scarabOcchi d'autore"

Anche se con (l'ormai abituale, scusate!!!) ritardo, sono lieto di annunciare la disponibilità del settimo numero de Lo Scarabocchio, rivista ufficiale della Compagnia del fumetto, gruppo di giovani e talentuosi appassionati di chine e matite "made in Asti".
L'albo in realtà è disponibile già da un paio di settimane, però come si dice in questi casi... meglio tardi che mai! :-)



Come ormai consuetudine, la raccolta di storie e stili è quantomai variegata quanto il gusto e la fantasia dei rispettivi autori, che vado ad elencarvi!!

  • Terra promessa - di Gigi Giardullo e Luca Baino
  • La caduta dalla Grazia - di Stefano "Steph" Sibona
  • L.O.S.T. (4° episodio) - di Davide "Bos" Bosticco
  • Azzurro è il cielo sopra Berlino - di Marco Leva
  • Tales of Garcia 1° episodio, 2° parte - di Christian "Towers" Torredimare
  • Variola Major - di Andrea Broccardo e Luca Baino
  • Dreamless 4° episodio, capitolo 03 - di Giorgia "Dragongiò" Mariani
La copertina di questo numero, che vedete qui sopra, è stata firmata da Manuela "Mela" Mariuzzo (progetto e matita) e Elettra "Cherry Red" Seguro (colorazione)
Senza dimenticare le illustrazioni, in ordine d'apparizione, di Stefano "Moro" Moroni (2) - Barbara "Babs" Nosenzo - Elettra "Cherry Red" Seguro.

Come sempre accaparrarsi una copia dello Scarabocchio è facilissimo ed economico: vi costerà (al massimo) 2 euro e 50 centesimi!

Appurato il prezzo, se ora vi state chiedendo dove trovare l'albo (o uno degli arretrati) non dovete far altro che rivolgervi presso le fumetteria Cartoonia (via Nino Costa) e "La bancarella del libro" (via XX Settembre), entrambe ad Asti, oppure presso "Il segnalibro" di corso Libertà 59 a Canelli. Nonché, ancora ad Asti, presso il Bar Medici (nell'omonima piazza) o il Bar Blu di corso Matteotti. Per ogni altra evenienza potrete comunque contattarli inviando una mail a segreteria@compagniadelfumetto.it e verranno sicuramente in vostro soccorso.

Inoltre vi ricordo che la Compagnia del Fumetto non si limita a realizzare Lo Scarabocchio e che presto ne sentirete riparlare in occasione della Fiera Internazionale del Libro in svolgimento dal 14 al 18 maggio a Torino e di altri eventi (fumettistici e non) futuri. Però... ogni cosa a tempo debito, ne riparleremo...

Intanto, per invogliarvi ulteriormente ad entrare in possesso della vostra copia, vi posto le scansioni di un paio di tavole (tratte da Caduta dalla Grazia e Dreamless). Naturalmente tutti i diritti appartengono ai rispettivi autori ed eventuali citazioni a titolo di cronaca, critica o recensione sono consentite purché accompagnate dal nome dell'autore e dall'indicazione della fonte.




Infine vi ricordo che potrete entrare in contatto con la Compagnia anche mediante il loro blog o iscrivendovi al loro gruppo su Facebook.

 
Benvenuti a Safarà © 2007 Template feito por Templates para Você