sabato 21 giugno 2008

Per un Paese delle banane, un premier uomo del monte!

Arriva l'estate e, dopo l'indimenticabile bandana, Berlusconi quest'anno ci "delizia" con un panama...

Un premier uomo del monte è l'ideale per un Paese delle banane... :-(



Sinistre similitudini...

New York, 13 ottobre 1960, Nikita Krusciov stupisce i delegati Onu di tutto il mondo sbattendo una scarpa sul tavolo poiché irritato da un precedente intervento del senatore filippino Lorenzo Sumulong


























Bruxelles, 20 giugno 2008, Silvio Berlusconi pronuncia l'ennesimo, virulento, attacco contro la magistratura italiana battendo ripetutamente la mano destra sulla scrivania.

giovedì 19 giugno 2008

Memorandum per maturandi (e per presidenti del consiglio)

Memorandum per i maturandi sfigati che ieri hanno toppato clamorosamente nel tema d'italiano.

Primo, impugnare immediatamente le tracce ministeriali, per evidenti vizi di forma: la poesia di Montale, per esempio, non era dedicata a una donna ma a un uomo.
Secondo, ricusare tutti i commissari dai quali si è ricevuto almeno una volta un voto inferiore a 6, prova evidente di "grave inimicizia personale".
Terzo, invocare immediatamente la sospensione degli esami di maturità, dando precedenza agli esami del sangue e delle urine, che notoriamente suscitano "maggiore allarme sociale".
Quarto, ottenere un provvedimento straordinario che sospenda immediatamente il giudizio per gli studenti il cui cognome inizia per la lettera X (dove X indica l'iniziale del proprio cognome) finché non abbiano completato l'università.
Dice: ma non funzionerà.
Fidatevi: è il momento giusto.

Bonsai di Sebastiano Messina
Da La repubblica del 19/6/2008

mercoledì 18 giugno 2008

L'unica certezza rimasta? Purtroppo è il cainano

In un periodo in cui sono venute meno pure le certezze atmosferiche (il tanto amato anticiclone delle Azzorre, che ogni anno porta stabilità sulla Penisola, pare si sia deciso ad arrivare solo ora), c'è rimasto solo lui.

Silvio Berlusconi.

L'uomo che, anche se per qualche settimana riesce a "interpretare" lo statista conciliante, dopo poco riemerge nella consueta figura di cainano (la definizione, irriguardosa ma geniale, è di Marco Travaglio).

Disegno di legge sulle intercettazioni, (ennesima) legge salva-premier, ricusazione del giudice del caso Mills con conseguenti dichiarazioni vittimistiche contro le "toghe rosse" che lo odierebbero...

Nulla sfugge al cainano e alle sue truppe cammellate di "yes man" (dall' "ombra di un ministro" Angelino Alfano a tutte le altre pedine che ha piazzato nei posti di comando per poi fare come al solito. Ovvero comandare tutto lui).

Intanto il Paese se ne frega.
Felice come un bambino a cui hanno comprato le caramelle (l'esercito nelle città), sorride ignaro che nel frattempo gli hanno chiuso il negozio di dolciumi (la stretta sulle intercettazioni, le conseguenze del "salva-premier" su migliaia di processi, ecc...)

Sperando che non sia già troppo tardi, vi rimando alla campagna avviata da Marco Travaglio sul blog Voglio scendere. Vi si può accedere cliccando l'immagine sottostante o la medesima caricatura in alto nella colonna di sinistra del blog.

Leggete, aderite e diffondete. E' importante!


lunedì 16 giugno 2008

Lo statista

Il livello qualitativo medio del Governo Berlusconi è talmente basso che, se affiancato ai colleghi, Maroni ci fa la figura del grande statista...

 
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